Harmonia.
Livello 2 · Lezione 16

La riarmonizzazione

Sostituzione diatonica, del tritono, prestito modale, armonizzazione parallela — trasformare accordi sotto una melodia intatta.

🎹
Pause Culture · Riarmonizzazione & impressionismo jazz
Bill Evans (1929–1980)

Evans suona Autumn Leaves nel suo primo album da solista (1956) e l'ascoltatore riconosce la melodia familiare — ma gli accordi sono cambiati. FMaj7 è diventato Fm, G7 è diventato …

💡

À retenir : La riarmonizzazione non è virtuosismo — è ascolto. Prima di sostituire un accordo, chiediti: la melodia si sente ancora? Il nuovo accordo dice qualcosa che l'originale non poteva dire?

Che cos'è la riarmonizzazione?

Riarmonizzare una progressione significa sostituire alcuni o tutti gli accordi con altri — conservando la melodia intatta. La condizione fondamentale: ogni nota melodica deve essere compatibile con il nuovo accordo (fondamentale, terza, quinta, settima o estensione).

Regola d'oro: prima di validare un accordo sostituito, verificare che ogni nota melodica sia 1, 3, 5, 7 o un'estensione (9ª, 11ª, 13ª) di quell'accordo. Se una nota 'galleggia nel vuoto', scegliere un altro accordo o un'altra tecnica.

Le 4 grandi tecniche

Sostituzione diatonica
I ↔ VI · II ↔ IV · CMaj7 → Am7 · Dm7 → FMaj7
Sostituzione di tritono
V7 → ♭II7 (un triton plus bas) · G7 → Db7 · D7 → Ab7
Prestito modale
IV → IVm · I → Im · bVI · bVII · FMaj7 → Fm · I → bVIMaj7
Armonizzazione parallela
Même type d'accord, mouvement chromatique · CMaj7 – DbMaj7 – DMaj7
Conduzione delle voci: una riarmonizzazione tecnicamente corretta può suonare brusca se le voci interne compiono grandi salti. Preferire sempre il movimento per gradi (semitono, tono) per le voci interne — criterio di qualità tanto importante quanto la compatibilità melodica.