Armonizzazione alla tastiera e basso numerato
Leggere e realizzare un continuo barocco a quattro voci e poi alla tastiera — numeriche, rivolti, quartasesta cadenzale, ritardi e marce. Il primo corso di livello triennale.
Bach era un temuto continuista. A Lipsia insegnava l'accompagnamento a partire dal solo basso numerato. Verso il 1738 mise per iscritto per i suoi allievi i suoi « Precetti e princ…
À retenir : Il continuo non è un accompagnamento di serie B: è armonia scritta « in codice ». Leggere le cifre è leggere l'armonia.
Che cos'è il basso numerato?
Il basso numerato (o basso continuo, basso cifrato) è il sistema di notazione abbreviata che ha regnato su tutta la musica barocca, dal 1600 circa al 1750. Il compositore scrive una sola linea — il basso — sormontata da cifre: queste cifre codificano gli intervalli da sovrapporre a ogni nota del basso, e dunque l'armonia completa. Un rigo di due linee (basso + cifre) basta ad annotare tutto l'accompagnamento.
All'epoca questa numerica veniva realizzata in tempo reale da uno strumento polifonico — il clavicembalo o l'organo —, spesso raddoppiato da un violoncello o da una viola che teneva la linea del basso. Il cembalista leggeva il basso, interpretava le cifre e improvvisava la tessitura degli accordi: è la realizzazione. Il continuo è il fondamento armonico della cantata, della sonata a tre, dell'opera e dell'oratorio.